Forte Brusafer

Fortificazione Austro-Ungarica della Fortezza di Trento (m 741)

 

Il forte Brusafer costruito tra il 1878 e il 1880 e posizionato in una valle sulla sinistra orografica della Valle dell'Adige faceva parte delle opere della Fortezza di Trento, con il preciso scopo assieme al forte Doss Fornas di formare uno schema a tenaglia per impedire l'avanzata dalla Valsugana verso la valle dell'Adige attraverso Vigolo Vattaro.

L'opera in casamatta blindata di pietra calcarea era strutturata ad un piano, con il tetto in calcestruzzo coperto di erba. La tecnologia costruttiva ricorda il forte Doss Fornas e come quest´ultimo ebbe un continuo ammodernamento per quel che riguarda le opere di difesa ravvicinata. Il fronte verso la Valle dell´Adige é a timpano; quello verso Vigolo Vattaro a piccolo bastione semicilindrico. Nel saliente si aprono le feritoie per i fucilieri e le mitragliatrici.



verso il forte

Forte Brusafer - percorso verso il forte

Forte Brusafer - percorso verso il forte

Forte Brusafer - percorso verso il forte

Forte Brusafer - percorso verso il forte

Forte Brusafer - percorso verso il forte

Forte Brusafer - percorso verso il forte

Forte Brusafer - percorso verso il forte

Forte Brusafer - percorso verso il forte


come si presenta oggi l'esterno del forte, ricoperto di piante ma ugualmente riconoscibile nelle sue linee

Forte Brusafer

Forte Brusafer

Forte Brusafer

Forte Brusafer

Forte Brusafer

Forte Brusafer

Forte Brusafer

Forte Brusafer

Forte Brusafer

Forte Brusafer


Il primo ingresso del forte. Il portale della corte, posta ad ovest del corpo principale, é di conci bugnati ad arco ribassato. Al quadrangolo della corte corrisponde il geometrico andamento a retta, che termina arcuandosi, teso da ovest a est.

Forte Brusafer - primo ingresso

Forte Brusafer - primo ingresso

Forte Brusafer - primo ingresso

Forte Brusafer - primo ingresso


il piccolo cortile interno fra le due entrate del forte

Forte Brusafer - cortile interno

Forte Brusafer - cortile interno

Forte Brusafer - cortile interno

Forte Brusafer - cortile interno


il primo locale del forte a sinistra della prima entrata era occupato dal corpo di guardia

Forte Brusafer - il corpo di guardia

Forte Brusafer - il corpo di guardia

Forte Brusafer - il corpo di guardia

Forte Brusafer - il corpo di guardia

Forte Brusafer - il corpo di guardia

Forte Brusafer - il corpo di guardia


la seconda entrata del forte

Forte Brusafer - secondo ingresso

Forte Brusafer - secondo ingresso

Forte Brusafer - secondo ingresso

Forte Brusafer - secondo ingresso


come si presenta il forte al suo interno.

Un corridoio di pietra, lungo e stretto, sempre con volte a botte, percorre la sua struttura semicircolare e tre gradini lo collegano ai vari ambienti del corpo principale fronte Val d´Adige. Presenta ancora alcuni particolari costruttivi tipici dell´epoca come il gocciolatoio in pietra sotto la piccola falda del tetto.

Forte Brusafer - interni

Forte Brusafer - interni

Forte Brusafer - interni

Forte Brusafer - interni

Forte Brusafer - interni

Forte Brusafer - interni

Forte Brusafer - interni

Forte Brusafer - interni


Era armato con sei cannoni da 15 cm, quattro puntati verso Vigolo Vattaro e due verso la Valle dell'Adige

Le postazioni per le batterie viste dall'interno e all'esterno

Forte Brusafer - le batterie

Forte Brusafer - le batterie

Forte Brusafer - le batterie

Forte Brusafer - le batterie

Forte Brusafer - le batterie

Forte Brusafer - le batterie

Forte Brusafer - le batterie

Forte Brusafer - le batterie

Forte Brusafer - le batterie

Forte Brusafer - le batterie

Forte Brusafer - le batterie

Forte Brusafer - le batterie


locale osservatorio con la cupola d'osservazione a scomparsa

Forte Brusafer - locale osservatorio

Forte Brusafer - locale osservatorio

Forte Brusafer - locale osservatorio

Forte Brusafer - locale osservatorio

Forte Brusafer - locale osservatorio

Forte Brusafer - locale osservatorio

Forte Brusafer - locale osservatorio

Forte Brusafer - locale osservatorio


le latrine

Forte Brusafer - le latrine

Forte Brusafer - le latrine


un lungo corridoio verso la polveriera con postazioni per fucilieri

Forte Brusafer - corridoio

Forte Brusafer - corridoio

Forte Brusafer - corridoio

Forte Brusafer - corridoio

Forte Brusafer - corridoio

Forte Brusafer - corridoio


la polveriera

Forte Brusafer - la polveriera

Forte Brusafer - la polveriera

Forte Brusafer - la polveriera

Forte Brusafer - la polveriera

Forte Brusafer - la polveriera

Forte Brusafer - la polveriera


Alcune feritoie con forme varie. Il fronte di gola, rivolto a nord, era munito di una linea per fucilieri.

Forte Brusafer - feritoia

Forte Brusafer - feritoia

Forte Brusafer - feritoia

Forte Brusafer - feritoia

Forte Brusafer - feritoia

Forte Brusafer - feritoia

Forte Brusafer - feritoia

Forte Brusafer - feritoia


altri particolari

Forte Brusafer - particolari

Forte Brusafer - particolari

Forte Brusafer - particolari

Forte Brusafer - particolari

Forte Brusafer - particolari

Forte Brusafer - particolari

Forte Brusafer - particolari

Forte Brusafer - particolari

Forte Brusafer - particolari

Forte Brusafer - particolari

Forte Brusafer - particolari

Forte Brusafer - particolari


La caponiera per la difesa ravvicinata, di forma squadrata, parte nell'angolo esterno formato dalle due ali dell'opera.

Forte Brusafer - caponiera

Forte Brusafer - caponiera

Forte Brusafer - caponiera

Forte Brusafer - caponiera

Forte Brusafer - caponiera

Forte Brusafer - caponiera

Forte Brusafer - caponiera

Forte Brusafer - caponiera

Forte Brusafer - caponiera

Forte Brusafer - caponiera

Forte Brusafer - caponiera

Forte Brusafer - caponiera


altre foto degli interni

Forte Brusafer - interni

Forte Brusafer - interni

Forte Brusafer - interni

Forte Brusafer - interni

Forte Brusafer - interni

Forte Brusafer - interni

Forte Brusafer - interni

Forte Brusafer - interni




Storia:

Due erano i forti con il compito di impedire l'avanzata verso Trento dalla Valsugana attraversando Vigolo Vattaro. Uno il Forte Doss Fornass, situato a quota 755 m. sulla sinistra orografica della valle e laltro il Forte Brusaferro collocato a quota 741 m. sulla destra orografica delle pendici della Marzola. É subito chiaro agli austro-ungarici limportanza strategica di questa via di comunicazione che mette in comunicazione Trento con la Valsugana e Lavarone, il 25 luglio 1866 infatti i soldati italiani avevavo giá tentato di penetrarvi, ma furono fermati dagli austroungarici dopo uno scontro a fuoco nei pressi del borgo di Valsorda.

Le due fortificazioni, che facevano parte di un esteso sistema di sbarramento a difesa della citt di Trento erano strettamente connessi con i tre Forti di Mattarello. Edificati tra il 1878 ed il 1880 su un progetto molto simile in quanto dovendo difendere la via di comunicazione da opposti versanti hanno piante necessariamente speculari in modo da poter controllare un vasto settore sia in direzione di Vigolo che verso Trento. A partire dallangolo formato dalle due ali principali si protendeva verso valle una struttura quadrangolare detta caponiera che serviva per la difesa ravvicinata. I locali dei forti erano destinati sia ad ospitare larmamento leggero e pesante nonch le munizioni. Il loro armamento era costituito inizialmente da otto o sei cannoni da 150 mm e solo in epoca pi moderna furono muniti di un cannone da 37 mm in torretta girevole. Ogni forte, nella concezione bellica austriaca, doveva essere in grado di resistere da solo ad un eventuale attacco anche per parecchi giorni ed era quindi necessario che fosse provvisto oltre che di munizioni anche della centrale elettrica di cucine, camerate, depositi e locali di servizio.

La struttura del forte ha lo schema costruttivo del Generale Vogl, forti costruiti in posizioni dominanti, con corpo compatto e autosufficiente, integrati in un complesso di opere comunicanti tra loro inizialmente con telegrafo ottico e successivamente con il telefono. Atti a coprire con i loro armamenti oltre ai loro obiettivi anche gli angoli morti delle opere confinanti in un collaudato e diffuso schema "A Tenaglia".

Era chiamato in austriaco Batterie Brusafer. Fu radiato dal Demanio Militare nel 1929 con il Regio Decreto n. 1022. Ora é proprietá privata anche se in stato di abbandono.





Collocazione geografica:

Il forte si trova sulle pendici sud-occidentali del massiccio della Marzola, sulla destra della Valsorda a quota 741 m., nel comune di Vigolo Vattaro (TN).




Come si raggiunge:

Da Trento prendete l'indicazioni per Valsorda (TN) piccola frazione di Vigolo Vattaro (TN) e poco prima di quest'ultimo seguite il cartello per Maso Ziller per poi proseguire sulla ex strada militare ed arrivare al forte


Tempi di percorrenza:

La strada per lo piú pianeggiante a parte il tratto principale fino al maso, con una fuoristrada o altro mezzo idoneo avrete la possibilitá di arrivare vicini al forte e sará una camminata di venti minuti, altrimenti lasciando la macchina al maso tra l'andata e il ritorno ci sará una camminata di quasi due ore




Mappe Interattive:

Forte Brusafer

SCHEDA PERCORSO
Zona:Paganella - Bondone - Baldo - Garda
Provincia / Comune:Trento / Trento
Categoria:Fortificazioni
Tipologia:Naturalistico, Storico
Periodo storico:Prima Guerra Mondiale
Coordinate punto di arrivo:46.016361 - 11.155336
(46°0'58" N - 11°9'19" E)
Coordinate parcheggio:46.006842 - 11.167988
(46°0'24" N - 11°10'4" E)
Altitudine di partenza (m):640
Altitudine di arrivo (m):741
Dislivello (m):101
Difficoltà del percorso:T - Turistico
Ore a piedi:
(andata e ritorno, esclusa visita)
1 ora 45 minuti
Come si raggiunge:A piedi, In mountain bike


Grazie della vostra visita !

Se volete lasciare un commento...




Data visita: 08/08/2013
Data pubblicazione: Aug. 8, 2013

Autore:
Coautore:

Altri itinerari nelle vicinanze

Forte Doss Fornas

Sulle pendici della Vigolana
T - Turistico - 1 ora 30 minuti
Inizio percorso a: 0.5 Km

Commenti