Trincerone di Grigno

Caposaldo Italiano in Valsugana (m 220)

 

Il Trincerone di Grigno

Il Trincerone di Grigno

Siamo in Valsugana, quella lunga vallata che collega Bassano del Grappa (VI) a Trento.

All'inizio della prima guerra mondiale, quando gli Austriaci arretrano su posizioni più difese, sotto i laghi di Levico e Caldonazzo, il Regno d'Italia avanza e sfrutta il corso naturale del torrente Grigno per costruire una posizione di resistenza.

L'esercito italiano crea quindi due linee di difesa, la prima é campale, realizzata con una trincea scavata e rinforzata da sacchi di terra e pali di legno e una seconda linea costituita da una trincea coperta realizzata interamente in calcestruzzo sfruttando l'argine sinistro del torrente Grigno.

Il lato del fronte d'attacco della trincea viene ricoperta con terra per proteggerla dai colpi diretti di cannone e rivestita con pietre come fosse la normale sponda di un argine, lasciando sporgere solamente le feritoie orizzontali nella parte sommitale.


Inizio della trincea sul lato Nord

L'estremità Nord del Trincerone si trova nell'abitato di Grigno, dal sentiero che scende dalla montagna, quasi a ridosso del torrente, inizia la trincea scoperta in calcestruzzo che affiancata da una scalinata, scende fino all'argine, da qui prosegue in piano per circa 60 mt prima di entrare nella trincea coperta.

Trincerone di Grigno - Trincea scoperta

Trincerone di Grigno - Trincea scoperta

Inizio della trincea scoperta

Inizio della trincea scoperta

Trincerone di Grigno - Trincea scoperta

Trincerone di Grigno - Trincea scoperta

Trincea scoperta e inizio della scalinata

Trincea scoperta e inizio della scalinata

Trincerone di Grigno - Sentiero sul lato Nord

Trincerone di Grigno - Sentiero sul lato Nord

Il sentiero che sale, oltre la scalinata, si collega alla strada diretta a Castello Tesino, lungo di essa in prossimità della chiesa di Sant'Ulderico troviamo dei portoni che chiudono delle gallerie di origine militare.



Galleria sul versante Nord

Galleria sul versante Nord

Scalinata

Scalinata

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L'innesto della trincea nel Trincerone




Trincerone di Grigno

Trincerone di Grigno

Trincerone di Grigno - vista verso l

Trincerone di Grigno - vista verso l'Altopiano di Asiago

A rinforzo delle linee di difesa vennero approntate alle due estremità postazioni dotate di mitragliatrici, posizionate a Nord lungo le pendici del Monte Lefre (catena dei Lagorai) e a Sud sui primi pendii della catena tra i Castelloni di S. Marco e Colle di Conte.




Il Trincerone

Si tratta di un'opera di difesa che taglia completamente la Valsugana, costruita per impedire l'avanzata del nemico e la penetrazione nella pianura veneta. É lunga circa 900 metri costituita principalmente da una trincea coperta che termina sul lato Nord con una normale trincea scoperta in calcestruzzo, mentre sul lato Sud l'opera é andata distrutta dalle piene del fiume Brenta nel corso degli anni. Sulle pendici alle due estremità opere in caverna o in bunker rinforzavano la posizione, inoltre le due caserme ai due lati garantivano un veloce afflusso di soldati e quella posta nell'abitato di Grigno era anche Sede di Comando.

Il trincerone di Grigno venne costruito sfruttando la sponda orientale del torrente Grigno. Si tratta di una trincea coperta, in calcestruzzo, con un corridoio e una zona per i fucilieri. É protetta sul fronte nemico, dal prolungamento della sponda in terra dell'argine, in alcuni tratti é rivestita da muratura posata a secco. Le feritoie sono costituite da aperture orizzontali di circa 40cm per 15cm, chiuse ognuna con un ribaltino in ferro posizionato all'esterno e azionato con un'asta dall'interno. Gli ingressi sono posizionati sul retro ad intervalli regolari nella parte centrale e quasi sicuramente chiusi da porte in ferro. L'andamento del corridoio interno del trincerone é pressochè lineare e nel caso di penetrazione nemica avrebbe significato perdite rilevanti, data la mancanza di tramezze rompi-tratta.

Ingresso nel Trincerone di Grigno

Ingresso nel Trincerone di Grigno

Feritoie

Feritoie

Ingresso e feritoie.

Gli ingressi dal retro ora chiusi

Gli ingressi dal retro ora chiusi

La copertura in calcestruzzo del Trincerone di Grigno

La copertura in calcestruzzo del Trincerone di Grigno

Copertura in calcestruzzo

Copertura in calcestruzzo

Il trincerone visto dal retro e la relativa copertura, in parte oggi utilizzata come pista ciclabile.

Trincerone di Grigno

Trincerone di Grigno

Il Trincerone colmo di depositi alluvionali

Il Trincerone colmo di depositi alluvionali

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L'interno del Trincerone di Grigno

Attualmente la trincea coperta é stata oggetto di un intervento di ripristino e manutenzione con lo svuotamento di tutto il materiale depositato all'interno, nel corso degli anni, dalle piene del torrente.

Un ingresso sul retro del Trincerone di Grigno

Un ingresso sul retro del Trincerone di Grigno

Un ingresso visto dall

Un ingresso visto dall'alto

tipici ingressi sul retro

Vista sul corridoio e della zona per i fucilieri

Vista sul corridoio e della zona per i fucilieri

Vista sul corridoio e della zona per i fucilieri

Vista sul corridoio e della zona per i fucilieri

L

L'uscita lato Sud del Trincerone di Grigno

Vista dalle feritoia

Vista dalle feritoia

Interni e vista dalle feritoie

Trincerone di Grigno - Monte Mezza

Trincerone di Grigno - Monte Mezza

La ciclabile costruita sopra il Trincerone di Grigno

La ciclabile costruita sopra il Trincerone di Grigno

Sulla copertura del trincerone é stata costruita una pista ciclabile; sullo sfondo i Lagorai con il monte Mezza.

Trincerone di Grigno - vista esterna sulle feritoie, é possibile notare le sedi delle piastre che chiudevano le feritoie

Trincerone di Grigno - vista esterna sulle feritoie, é possibile notare le sedi delle piastre che chiudevano le feritoie

La parte terminale verso il fiume Brenta, é possibile notare le sedi delle piastre che chiudevano le feritoie.

Veduta del Trincerone di Grigno attraverso la Valsugana - Disegno elaborato dal Team Montagnando su base di Google Earth

Veduta del Trincerone di Grigno attraverso la Valsugana - Disegno elaborato dal Team Montagnando su base di Google Earth

In questa veduta é possibile capire la dislocazione del trincerone che "taglia" la Valsugana

Sezione della trincea coperta

Sezione della trincea coperta

Disegno della sezione della trincea coperta del Trincerone di Grigno

Sezione della trincea scoperta

Sezione della trincea scoperta

Sezione della trincea scoperta all'inizio del Trincerone


I Bunker a Sud

Sul lato sud della grande trincea, nella zona compresa tra il fiume Brenta e le prime pendici dell'Altopiano di Asiago, vi é un'area considerata probabile sbocco del nemico e quindi fortificata con bunker interrati e seminascosti nella vegetazione e rinforzata da una caserma di presidio.

Trincerone di Grigno - l

Trincerone di Grigno - l'ingresso seminascosto di un bunker nel bosco

Trincerone di Grigno - deposito e corridoio di collegamento

Trincerone di Grigno - deposito e corridoio di collegamento

Trincerone di Grigno - l

Trincerone di Grigno - l'interno

Trincerone di Grigno - l

Trincerone di Grigno - l'ingresso di un bunker

Trincerone di Grigno - l

Trincerone di Grigno - l'interno



Le numerose piccole opere di difesa sono disseminate nel bosco e collegate fra loro da trincee.

Un altro bunker con apertura circolare

Un altro bunker con apertura circolare

il suo interno

il suo interno

L'apertura di un bunker sotteraneo e il suo interno.


La Caserma

Nelle pendici oltre il fiume Brenta, sorge la caserma, (tuttora in buono stato) a presidio e rinforzo della zona. Il cui contingente oltre a servire nel Trincerone era anche adibito alla difesa del "cul de sac" formato dalla piega naturale della Valsugana con l'andamento del Trincerone.

Trincerone di Grigno - la fontana al bivio per la caserma

Trincerone di Grigno - la fontana al bivio per la caserma

Trincerone di Grigno - la caserma

Trincerone di Grigno - la caserma

A prima vista la caserma non ha il tipico aspetto da edificio militare anzi sembra proprio una costruzione civile, molto probabilmente era una casa civile riadattata a scopi militari.

Ufficio dell

Ufficio dell'Ufficiale di Guardia

Garitta con bagno annesso

Garitta con bagno annesso

Curiosa la garitta con bagno incorporato, sul muro della caserma é ancora visibile la scritta che indicava "Ufficiale di Guardia".

Trincerone di Grigno - l

Trincerone di Grigno - l'ingresso del bunker

Bunker a difesa della caserma

Bunker a difesa della caserma

A ridosso della caserma un bunker armato con probabile mitragliatrice difendeva il presidio.



L'interno dei bunker e i magazzini sotto la caserma.

Trincerone di Grigno - deposito sotto la caserma

Trincerone di Grigno - deposito sotto la caserma

Trincerone di Grigno - bunker sotto la caserma

Trincerone di Grigno - bunker sotto la caserma

Trincerone di Grigno - depositi sotto la caserma

Trincerone di Grigno - depositi sotto la caserma



La caserma vista da Sud e una cisterna per l'acqua.

Trincerone di Grigno - la caserma vista dal lato Sud, sullo sfondo il monte Mezza

Trincerone di Grigno - la caserma vista dal lato Sud, sullo sfondo il monte Mezza

Trincerone di Grigno - cisterna

Trincerone di Grigno - cisterna



Il torrente

Passaggio sotto il Trincerone

Passaggio sotto il Trincerone

Il percorso per raggiungere la cascata

Il percorso per raggiungere la cascata

Una piccola deviazione, per chi ama la natura, é possibile effettuarla lungo il torrente Grigno, cercando il passaggio che passa sotto la trincea scoperta, a ridosso della montagna a Nord, ci si ritrova lungo la sponda sinistra del torrente e risalendolo si entra nella forra del torrente Grigno fino a raggiungere la cascata. Sono sufficienti 5 minuti di cammino per ritrovarsi immersi in un ambiente naturale e suggestivo.

la sponda sinistra

la sponda sinistra

il torrente Grigno

il torrente Grigno

la Cascata

la Cascata

La cascata

la cascata

la cascata




Trincerone di Grigno - Non dimentichiamo

Trincerone di Grigno - Non dimentichiamo

La sistemazione e la valorizzazione di questo manufatto vengono fatte per mantenere vivo il ricordo sulla Grande Guerra e ricordare a tutti quanto tristi e sanguinose siano le guerre.


Storia:

Nel 1866 alla fine dalla Terza Guerra d'Indipendenza, l'Austria cede il Veneto all'Italia. Il confine venne stabilito appena fuori dell'abitato di Martincelli (TN) fra i comuni di Cismon del Grappa (VI) e di Grigno (TN).

Parecchi anni dopo, il 23 maggio 1915, quando l'Italia entra ufficialmente nel Primo Conflitto Mondiale, dichiarando guerra all'Austria, nessuno dei due stati ha delle opere di difesa in questa zona di confine, gli Austriaci decidettero allora di arretrare portandosi a ridosso delle loro fortificazioni presso i laghi di Levico e Caldonazzo, lasciando campo libero all'Italia che avanzò e approntò delle opere di difesa all'altezza di Grigno, sfruttando il corso naturale del torrente Grigno che taglia la Valsugana da Nord a Sud fino ad immettersi nel fiume Brenta.


Collocazione geografica:

Il trincerone si trova in Valsugana lungo il lato più meridionale del Trentino Alto Adige.


Come si raggiunge:

Siamo in Valsugana, nel Comune di Grigno, l'inizio del trincerone si può incontrare nell'angolo di Via Boara.



Tempi di percorrenza:

Il parcheggio é davanti all'argine che contiene il trincerone.


Mappe Interattive:

Posizione del parcheggio e inizio del Trincerone

Trincerone di Grigno

SCHEDA PERCORSO
Zona:Dolomiti di Fiemme (Lagorai)
Provincia / Comune:Trento / Grigno
Categoria:Fortificazioni
Tipologia:Naturalistico, Storico, Culturale
Periodo storico:Prima Guerra Mondiale
Coordinate punto di arrivo:46.010802 - 11.637920
(46°0'38" N - 11°38'16" E)
Coordinate parcheggio:46.016719 - 11.637198
(46°1'0" N - 11°38'13" E)
Altitudine di partenza (m):240
Altitudine di arrivo (m):220
Dislivello (m):-20
Difficoltà del percorso:T - Turistico
Ore a piedi:
(andata e ritorno, esclusa visita)
30 minuti
Km totali:1,0
Come si raggiunge:A piedi, In auto, In mountain bike


Data visita: 07/09/2013
Data pubblicazione: March 2, 2014

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